La malattia
BINGE EATING DISORDER
La sindrome da alimentazione incontrollata o binge eating disorder, insorge generalmente nella tarda adolescenza o verso i 30 anni, e diversamente da altri disturbi alimentari, ha un rapporto fra pazienti maschi e femmine colpiti, di 2 su 3.
Spesso subentra a seguito di una significativa perdita di peso attraverso diete autogestite e frequenti sono i casi di soggetti che entrano nel circolo vizioso di abbuffate seguite da periodi di digiuno e così via.
Un episodio di alimentazione incontrollata si caratterizza per la presenza di entrambe i comportamenti:
Questa sindrome e' solitamente scatenata da sensazioni spiacevoli, dal percepirsi grassi in quanto si è guadagnato del peso, da una disregolazione del senso di fame e sazietà dovuto anche al rompere regole rigide e, specie nelle donne, alla tensione premestruale.
Chi ne è colpito ha solitamente una mancanza di progettualità ed un senso di solitudine molto marcato.
I soggetti colpiti presentano abbuffate compulsive e "perdita di controllo sul comportamento alimentare" con l'impossibilità di porre uno stop.
L'insoddisfazione e il disprezzo che il soggetto ha verso sé stesso, sono nettamente maggiori rispetto a quelle di soggetti, di uguale peso e altezza, senza questa sindrome ed il modo di mangiare ed il peso interferiscono nei rapporti con gli alltri, nel lavoro e nella possibilità di sentirsi soddisfatti di sè.
Chi ne soffre ha inoltre una maggiore possibilità di andare incontro a depressione, abuso di sostanze e disturbi della personalità.
In molti casi sono stati rilevati abusi sessuali nell'infanzia.
In sintesi:
Si tratta di binge eating, quando l'abbuffata, oltre ad essere compulsiva (non puo' essere controllata), si associa ad almeno tre dei seguenti comportamenti: