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Bulimia nervosa

La malattia

BULIMIA NERVOSA

I pazienti affetti da tale patologia sono in prevalenza donne, sebbene, come per l'anoressia nervosa, la sindrome compaia sempre più frequentemente anche negli uomini.
L'età d'esordio è stimata tra i dieci e i trent'anni, l'età media d'insorgenza è di diciassette anni anche se sono riscontrabili forme tardive, addirittura successive alla menopausa.
Benchè sia normopero, le storie di dieta o di precedente anoressia nervosa con calo del peso sono frequenti nelle bulimiche.
Vi è una grande attenzione per il cibo ed il corpo e le abbuffate episodiche sono spesso seguite da vomito autoindotto, o abuso di farmaci per diminuire il peso. Questi comportamenti fanno sì che, in taluni casi il disturbo raggiunga dimensioni da anoressia, in altri sconfini in una lieve obesità.
La paura di ingrassare e la preoccupazione per il cibo sono una costante ed il soggetto che si vede eccessivamente grasso, avverte sentimenti di colpa ed inadeguatezza, che associati all'umore depresso, lo inducono ad autopunirsi.
Per quanto riguarda le donne, possono sorgere dei conflitti con la propria femminilità, a volte così profondi, da ostacolare sia i rapporti con genitori ed amici, che le relazioni di tipo sentimentale.

In sintesi la Bulimia Nervosa presenta:

  • -Ricorrenti abbuffate (cioe' mangiare in un periodo di tempo solitamente breve un quantitativo di cibo chiaramente maggiore di quello che la maggior parte delle persone mangerebbe nello stesso tempo e nelle medesime circostanze)
  • -Sensazione di "perdere il controllo" durante l'episodio
  • -Ricorrenti ed inappropriate condotte compensatorie per prevenire l'aumento di peso (vomito autoindotto, abuso di lassativi, diuretici, enteroclismi, dieta, digiuno, esercizio fisico eccessivo)
  • -Livelli di autostima influenzati dalla forma e dal peso corpore
  • -Abbuffate e le condotte compensatorie si verificano entrambe in media almeno due volte alla settimana per tre mesi


Sottotipi della Bulimia Nervosa

  • -Con condotte di eliminazione (vomito, lassativi, diuretici,enteroclismi)
  • -Senza condotte di eliminazione (digiuno, esercizio fisico)




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